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martedì, 25 agosto 2009

Mensola portaspolette

Per fare il portaspolette su mensola ho usato:
*una tavola di legno della misura che preferite, meglio se stretta ma che ci stiano almeno 2-3 file di spolette piccole o 1 spoletta grossa e 1 piccola. Se si mettono troppe file di spolette poi si rischia di non vederle o che sia scomodo.
* bulloni, io li ho presi con diametro di 5 mm e lunghi 6 cm e mi son trovata benissimo
* trapano + punta del diametro del bullone (nel mio caso 5 mm) + punta da muro del diametro dei tasselli
*tasselli + viti da muro
* avvitatore con bussola della misura del bullone o chiave esagonale della misura del bullone
*cartavetrata
* squadrette per fissare la mensola al muro + viti da legno

Per prima cosa ho tagliato della giusta misura la mia tavola e poi l'ho scartavetrata. La scartavetratura la potete fare anche direttamente dopo aver fatto i buchi.
Per prendere le misure ho appoggiato sulla tavola i rocchetti che maggiormente uso:
-quelli grandi -pochi-
-quelli piccoli
in maniera che tra i vari rocchetti ci fosse almeno 1 dito di spazio
Con un righello ho misurato la distanza tra i due punti centrali ed è risultato che:
- tra i punti centrali dei rocchetti grandi ci sono 7 cm (circa 4 cm dal bordo esterno) e 5 cm con il centro di un rocchetto messo sulla fila davanti ma sfalzato
-tra i punti centrali dei rocchetti più piccoli ci sono 4 cm. io ho usato dei rocchetti piccoli ma abbastanza grandini così che sia adatto per ogni tipo di rocchetto piccolo
Queste misure volendo si posson prendere anche su un foglio bianco, basta poi disegnare per bene tutti i punti sulla tavola.
Prima di tutto ho disegnato la linea longitudinale posteriore a circa 4 cm dal bordo della tavola. Qua partendo dal bordo corto della tavola ho iniziato a segnare i punti per i buchi. Il primo a 4 cm dal bordo, il secondo e gli altri a susseguire a 7 cm l'uno dall'altro.
Nello spazio dove ho messo i rocchetti grandi resta poco spazio che ho comunque sfruttato per sistemare dei rocchetti piccoli. Questi li ho segnati a circa 5 cm in diagonale dai buchi "grossi".
Il primo buco "piccolo" l'ho segnato a 5 cm dal buco "grosso", dopo di che gli altri buchi li ho segnati a una distanza di 4 cm.
Poi ho disegnato la seconda linea, quella centrale, parallela alla prima e distante 4 cm da questa. In questa linea segno i buchi in maniera che siano sfalzati dai primi, nell'immagine si capisce bene. La distanza tra ogni buco è sempre 4 cm.
Così faccio anche per la terza linea, quella che sarà più a portata di mano. Qua i buchi saranno in linea con quelli della prima linea.


Una volta che ho segnato tutti i punti dove fare i buchi prendo il trapano o l'avvitatore e con una punta nel mio caso di 5 mm, lo stesso diametro dei miei bulloni, faccio tutti i buchi.
Per fare i buchi è meglio o appoggiare la tavola su un legno che si possa rovinare o su un supporto dove appoggiare la tavola che resti a mezz'aria. Nel mio terrazzo ho optato per appoggiare la tavola al mio cestino della spazzatura che è molto resistente e sopportava la pressione che facevo per tenere fermo il legno nonchè raccoglieva immediatamente i trucioli di legno.
E' molto probabile che si formino delle schegge sul legno e sarà quindi necessario scartavetrare la zona per lisciarla.
Una volta che tutta la superficie è ben liscia  potete o lasciare il legno color legno come ho fatto io o dipingerlo con vernici apposta come acrilici o darci una semplice mano di cementite e resta un bianco opaco.


Per metter i bulloni potete usare una chiave esagonale e avvitare pian piano tutti i bulloni (ci vuole un sacco di tempo...) o usare l'avvitatore!!
Io i primi millimetri di vite li avvitavo a mano o con la chiave così da avviare il tutto.


L'avvitatore va montato per bene. Al mandrino ci va montata quella parte che supporta la bussola, quindi si mette la bussola e il gioco è fatto!

Con l'avvitatore è molto rapido montare i bulloni.
C'è da stare attenti quando si arriva alla fine che il legno potrebbe rovinarsi; io mi fermo un pelo prima, stacco l'avvitatore e lo sistemo meglio così da poter avvitare il bullone fino in fondo senza rovinare il legno.
 




Per montare la mensola potete guardare questo mio precedente post.

 
Ecco come si presenta alla fine l'angolo di lavoro!
La mensolina con le spolette è all'altezza giusta sopra la macchina da cucire, tutti i colori alla mano. In uno o più bulloni posson esser messe le bobine, io ne metto 3 per bullone. E' veramente comoda come soluzione!

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lunedì, 17 agosto 2009

Come lasciare la propria impronta!!

Quando si tratta di firma e etichette ogni creatrice/creativo ci mette del suo!
In giro si trovano molti tutorial ed esempi di come far a "marchiare" le proprie creazioni.
Elena fiore ci spiega come realizza le sue con varie forme stampando direttamente su carta, mentre Laurraine Yuyama spiega in inglese come trasferire le immagini su un nastrino stampando su una carta apposta e la versione in italiano ce la fornisce Veronica nel blog "Cesto delle meraviglie" e con lo stesso metodo ma per fare etichette di forme diverse c'è il tutorial della Fata Bislacca.

Prima di tutto dovete trovare una vostra firma, qualcosa che vi rappresenti o che vi piaccia, può esser il vostro nome o un diminutivo, un disegno o un oggetto (un bottone - o altro elemento- strano o particolare che appiccicate ovunque). Sicuramente più breve e chiaro è più è facile da ricordare o da usare per lasciare la propria impronta.

Quando iniziai a fare borse, ignara di tutti questi metodi innovativi, la forma più semplice che trovai fu quella di ricamare la firma. Fortunatamente il nome che ho scelto è molto corto e si presta bene per un ricamo, sicuramente se avessi scelto il mio nome intero la cosa sarebbe stata un po' più lunga da ricamare. Ricordo ancora quando facevo le prove del ricciolino e qualche amica mi diceva: "non è che assomiglia al ricciolo della marca vortice?" Però giurò sulle scarpine della Spora che non mi sono inspirata alla vortice ma solo al fatto che fare il ricciolo al posto della "O" era automatico e veniva semplice visto che all'inizio cercavo una firma che fosse formata da un unico tratto.
Il primo supporto quindi fu un nastro che cucivo da qualche parte sulle borse e che da allora monto su tutte le cose "cucite" cercando di usare nastro e filo con cui ricamo con colori in tinta con l'oggetto
Con il tempo il nastrino con la firma diventò anche utile! qua di lato serve per aprire e chiudere un astuccio in plastichina, in qualche borsa che ho ci appendo il moschettone con le chiavi e sugli astucci spesso il nastro è lungo in maniera da usarlo come manico per appendere o trasportare meglio, mentre nei turbanti serve per fermare la punta.

Dopo di che iniziai a metter la mia firma in quasi tutte le cose che facevo, come in questa lampada Anemone.
Con il dremel e una punta apposta scrissi sul legno la mia firma prima di dipingere di nero la base e dopo, una volta che la tinta fu asciutta incollai le perline con la colla super trasparente.




Ora ho inserito la firma pure sulle collane! dove posso la ricamo altrimenti creo dei rettangolini con il das che poi buco con il trapano e dipingo in base ai colori della collana!

   

Per quanto riguarda le etichette in carta, come quelle dei negozi, ho creato un file A4 dove con fotoscioppe ho fatto un collage calcolando lo spazio per il buchino e lo spazio per poter tagliare senza andar in contro a pastrocchi. Ho comprato una bella carta marmorizzata e dopo la stampa mi son messa con la taglierina profescional e ho dato forma alle etichette.
Per un tocco in più ho creato delle etichette con i consigli per il lavaggio nella stessa misura di quelle con la firma così che possono esser messe insieme. Un filo di cotone in tinta le lega all'oggetto, spesso direttamente sul nastrino della firma.

 

Volendo c'è anche un'altra maniera per presentare i bigliettini personalizzandoli al pacchetto o alla creazione.
Ho preso un pezzetto di stoffa del solito colore del sacchettino -che può esser scelto a caso o in tinta con la creazione- e un filo che riprendesse il nastrino con cui chiudevo il sacchetto.
Una cucitura simpatica e via a cucire il bigliettino alla stoffa! dopo con la forbice a zig zag ho tagliato via gli avanzi di stoffa.

 Ecco come si presenta il tutto

Poi c'è la firma per le foto! Se la vostra firma è fatta da una scritta la potete tranquillamente sistemare sopra le immagini senza molti andirivieni, se invece è una immagine il top è avere un programma che permetta di cancellare lo sfondo bianco e farlo diventare trasparente così che la firma la potete metter sopra le immagini senza rovinarle. Il formato per eccellenza per fare questo è il png, io uso fotoscioppe ma penso che si possa realizzare anche con altri programmi.

Un altra chicca è avere un timbro che riproduca la vostra firma così da poter timbrare quello che vi pare, dalle etichette adesive, alle etichette di carta come i sacchetti di stoffa!


Per metter la ciliegina sulla torta o il nome sul pacchetto, ho usato per la prima volta un timbrino simpatico che avevo preso con una offerta quando ordinai gli ultimi biglietti da visita
Si tratta come vedete qua a destra, di un pinguino e dei puntini dove poi si scrive il nome della persona cui va il pacchettino.
E' una idea molto carina e credo dia un tocco in più ai pacchettini!
Ho usato una carta reciclata e poi tagliata con la forbice a zig-zag. Se avessi avuto della carta verde avrei usato quella

Questo pacchetto è incartato con della semplice carta velina e legato con un fil di cotone per uncinetto.
lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 10:19 | link |hanno sbriciolato nei commenti (6)
lasciato nell'angolino laboratorio
venerdì, 31 luglio 2009

Mille idee per organizzare la propria craft room, o meglio, la propria stanza di giochi!!

Presa da un post di mamma felice sulle crafty rooms iniziai a sistemare il mio angolo cucito sopratutto perchè non avevo più spazio e il caos regnava ovunque.
Dal momento che sto in una casa in affitto piccolina e che la mia disponibilità economica è ridotta (o quasi nulla, visto che mi mantiene mio padre e studio) ho dovuto arrangiarmi con quello che avevo e inventarmi modi economici e non fissi per sistemare il mio cantuccio e soprattutto adattabili al poco spazio che avevo in camera.
Naturalmente non appare bello come quelle stanze super sciccose ma alemno è utile e velocizza il lavoro!

Qua vi propongo idee trovate in rete da poter utilizzare o adattare a quella che è la nostra realtà
Per sistemare la passamaneria:

Idea presa da Martha Stewart QUA
Non credo che sia necessaria proprio quella scatola ad hoc.
Si può provare a costruirla con scatole per scarpe magari abbellite con della carta bella o con collage (vedi qua)
Come perno si può usare delle asticelle di legno che vendono per fare il parquet, tagliate con una misura che superi 2-3 cm la scatola e fermate con:
- o una vitina da legno piccola e avvitata
-un buchino che trapassi l'asticella e un fil di ferro infilato e piegato a circondare tutto il diametro
-un bullone del diametro dell'asticella avvitato quasi a forza
Per i buchi da dove escono i nastri se avete quegli anelli metallici che si usano per le tende sarebbero favolosi, altrimenti potete fare dei buchi con un taglierino e rinforzare con colla e carta o stoffa, sopratutto se la scatola è stata foderata con bella carta. Qua invece hanno usato una scatola cilindrica e qua, qua con tutorial e qua un contenitore di plastica trasparente, qui invece c'è un tutorial per farne uno. Qua c'è un altro tutorial per fare un simpatico porta nastri.

Usare dei contenitori lunghi e stretti così che i rotolini stanno bene in ordine. Se non disponete di tali contenitori una variabile può esser prendere una bella scatola di scarpe, tipo da stivali, e con del cartoncino creare delle pareti interne, fissarle con colla o scotch, così da ottenere dei reparti dentro la scatola.
Oppure usare le scatole delle bottiglie che sono strette e lunghe e spesso molto belle e non necessitano particolari abbellimenti.
L'immagine l'ho presa qua.

Qua invece vi propongo per i nastrini un'asse posizionata sotto una mensola. Questa immagine l'ho presa da Heather, ma ci sono anche altri esempi come  quella proposta da HGTV(immagine 5 su 7)  e questa variante di Crafty Intantions che è una versione leggermente diversa. Penso che possa esser realizzabile facendo una cornice di legno con tavolette abbastanza profonde affinchè ci stiano i rotolini di nastro, usare le asticelle del parquet per infilarci i nastri e praticare dei buchi sulla "cornice" all'altezza desiderata e da entrambe le parti.
Mewpaperarts ci mostra un altro esempio di porta nastri

Da Fun Times Guide trovate varie idee per organizzare i nastri, alcune perfino strambe!!
Simpatica idea di usare il porta rotolo di carta per i nastrini!!
L'idea l'ho trovata in un sito ma ho perso il link, ho solo quello della pagina principale.

Io che ho pochi nastri ho optato per i barattoli di vetro, magari è un po' scomodo perchè ogni volta devo tirare fuori tutti i nastrini però almeno vedo bene in che barattolo sono.
Ho trovato pure una simpatica idea. Il portanastri si realizza con un contenitore per uova trasparente!!

Per sistemare le spolette di filo:

Ce ne sono di molti tipi in vendita, quello in metallo da Anna Marchi o in legno e metallo in questo sito anglofono.

Questo portaspolette è accompagnato da un bel tutorial in inglese.


Questo invece è sempre fatto a mano usando dei legnetti al posto dei chiodi, non saprei dirvi per bene però come è stato realizzato.





Altre idee per metter le spolette sono le scatole



Clicca sulle immagini per andare al sito dove le ho prese!











A breve pubblicherò il mio portaspolette con tanto di tutorial!
Qua solo un'anteprima (clicca per vedere più grande), l'ho fatto con del legno e dei bulloni lunghi e stretti quasi avvitati al legno.






Porta attrezzi/strumenti di lavoro:

Qua è stato usato un normale pannello da Meccanico per appendere le cose solo che è stato decorato e reso più "femminile".
Questi pannelli si trovano nei negozi di ferramenta, sopratutto quelli grossi. I gancini dovrebbero avere varie forme per permettere di appendere oggetti di diversa forma.


crafty intentions usa dei barattolini decorati appesi a una sbarra.
La sua stanza craftosa merita particolare attenzione per la quantità di cose belle che ha e per come le ha sistemate.
Una variante di questo sistema è usare i barattoli di latta o i portaposate dell'ikea da agganziare a una barra metallica.
Una cosa che mi sarebbe piaciuta per appendere le forbici è la lista magnetica!!

Questo invece è un bellissimo porta attrezzi in stoffa da appendere al muro.
Su Il Filo trovate un bellissimo tutorial!

Per quel che mi riguarda per gli attrezzi ho usato varie cose come barattoli di latta, tazze scheggiate e i gancini a ? per appendere le forbici.





Altri contenitori che possono esser utili o belli

Io amo i barattoli e qua si vede bene!! li uso per tutto perchè sono trasparenti e a contrario della plastica non si graffiano o perdono qualità nel tempo.
In giro per il web si trovano un sacco di barattoli, comprati apposta o riciclati.
I barattoli di Amber sono molto belli e ha anche delle belle scatole.
Le scatole si possono raccattare in giro o accumulare con gli anni.
Una volta ne avevo moltissime! eran quelle delle caramelle, si era sparso in giro che mi piacevano allora amici e parenti le tenevano da parte per me. Possono esser una bella idea per un angolo craft allegro e colorato.

Julochka ci mostra come usare altri tipi di contenitori per organizzare lo spazio
Da ikea si possono trovare molti oggetti interessanti come
-la mensola con i cassetti in vetro
-contenitori rotondi magnetici
-il porta spezie con mensolina per metterci piccole paillettes o perline
-le varie cassettiere in legno con cassetti (ce ne sono di 3 tipi)
-le scatole per le scarpe per posizionare stoffe o altro e poter vedere all'interno
-contenitore in cotone per biancheria con un sacco di scompartini
- porta tutto sottile e grosso da appendere all'armadio o a una squadretta al muro
- cassetti in stoffa da metter sulle mensole
- portatutto in rete (qua io ci ho messo i miei fili di cotone)
- un portatutto da parete

Io ho trovato una soluzione ingegnosa per gli accessori della macchina da cucire e i vari piccoli elementi per il cucito

Era un vecchio porta fotografie in pvc che non ho mai usato. Un giorno mi è venuto in mente di tagliarlo e di appenderlo al muro per metterci tutte le cosette della macchina da cucire. In questa maniera son sempre a portata di mano, non si smarriscono e si vedono perfettamente!

Altrimenti ci sono scatole e scatolette con un sacco di scomparti. prima usavo una scatola da pesca trasparente ma spesso si mescolava tutto e perdevo tempo a cercare.
lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 13:08 | link |hanno sbriciolato nei commenti (7)
lasciato nell'angolino laboratorio, siti belli, idee e progetti
giovedì, 30 luglio 2009

distrarsi facilmente...

Oggi riordinando la camera ho finalmente deciso di costruire la scatola magica.
Io la chiamo scatola magica ma in inglese ha un nome ben specifico, light tent. Io l'ho scoperta grazie a Alessia che se n'è fatta una e che ha messo il link al tutorial.

Quindi visto che mi perdo sempre nelle cose al momento inutili ho costruito la mia scatola magica e ho fatto delle fotine. Devo ancora perfezionare l'illuminazione -forse le lampadine di cui dispongo non sono ottime- però con qualche ritocchino di fotoscioppe (meno di quelli che son abiutata a fare) son venute così:
segnaposto biancosegnaposto bianco
I ciondolini di corallo son realizzati con un rametto di corallo e del filo argentato, un cordoncino perchè stiano appesi e le chiusure in argento.
La collana in stoffa è fatta con una fettuccia diciamo doppia, da un lato lino rosso e dall'altro viscosa rossa con fiorellini piccoli in bianco. Il cordoncino per chiudere l'ho fatto con il tricotin!
Ora vado che oggi apparte le foto non ho concluso niente!
vedo se riesco a montare una mensola nuova ma devo comprare le squadrette...sgrunt
lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 16:43 | link |hanno sbriciolato nei commenti (5)
lasciato nell'angolino laboratorio, magazzino
lunedì, 27 luglio 2009

Le mie stoffe

Questo è il mio famoso baule, all’inizio bastava solo lui per contenere le mie stoffe. Ora con il bum del lavoro e la passione che cresce le stoffe si sono moltiplicate e ho dovuto occupare altri spazi compreso lo spazio sotto il letto!

Per aver ancora un posto dove dormire ho montato sempre più mensole per poter contenere le stoffe che crescono a dismisura, visto che le scatole sotto il letto nemmeno più loro bastavano

Come vedete da questa immagine io uso molto i vestiti dismessi. Spesso hanno delle fantasie che non si trovano più, che sono per fetti per una borsa o per un portamonete.stoffeAd esempio questa borsa è stata realizzata con un paio di pantaloni e una camicia, ne son venute solo 2 di dimensioni leggermente diverse e non ce ne saranno altre due uguali.


Con il tempo ho iniziato a riconoscere le stoffe, a capire che tipo di cucitura, filo e ago servisse anche se ancora chiedo spesso consiglio a Daniela quando mi capita un pastrocchio.

Tra le mie stoffine molta importanza per me ce l’hanno le pelose e il pannolenci.

lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 17:34 | link |hanno sbriciolato nei commenti (2)
lasciato nell'angolino laboratorio
domenica, 26 luglio 2009

Barattoli appesi...magia!!

Ecco come ho montato i barattoli!
Niente magia, niente super colla, son bastate 2 viti da legno e 2 rondelle per ciascun barattolo.
E' una idea che ho rubato a mio padre e lui l'ha rubata (presa) da un suo amico meccanico. A quanto pare è una maniera comune dei meccanici o ometti che aggeggiano con viti e simili usare questo metodo per organizzare il materiale.
Per prima cosa ho fatto 2 buchi sul tappo del barattolo cercando di star vicina al bordo ma non tanto altrimenti la vite non farebbe chiudere per bene il barattolo.
Per fare il buco si può usare sia la vite che un bel chiodo, a dire il vero con il chiodo si fa meglio e non si spunta la vite.
  Su 3 foto si vede solo una vite, è stato un esperimento mal riuscito! Non è molto funzionale perchè il tappo con una sola vite gira insieme al barattolo. Ho tenuto le foto perchè eran quelle venute
meglio.

  Dopo con le due (nella foto come detto prima se ne vede una sola) viti sporgenti dal tappo ho preso le misure. Il barattolo sotto mi serve per vedere se riesco a infilare la mano tra un barattolo e l'altro per aprirlo. Con una leggera pressione mi assicuro di aver lasciato una debole traccia (buchino) sul legno così da avere il segno per fissare meglio la vite dopo.


Quindi prendo il cacciavite e inizio a fissare meglio la vite, una volta che ha "preso" sostituisco il cacciavite con l'avvitatore e finisco di avvitare molto rapidamente. Se non avete l'avvitatore vi farete molti muscoletti!! Viene molto più semplice se montate i barattoli con la mensola staccata dal muro!

  Ecco come appare il tappo con le due viti semi fissate







Ecco delle immagini con i barattoli appesi



Ecco un breve video dove monto un barattolo.



lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 23:06 | link |hanno sbriciolato nei commenti (21)
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lunedì, 13 luglio 2009

Come ho montato le squadrette ad angolo!


Oggi cerco di spiegarvi come ho montato le mensoline ad angolo!

Per prima cosa disponevo di una asse in legno trovata accanto al cassonetto (eran due, la prossima la userò presto) tipo quelle da cantiere. Ho preso le misure e l'ho tagliata e poi con la levigatrice l'ho un po' lisciata che aveva tutte le spine a disposizione (penso la tavola fosse di pino).
Per mettere le due mensoline ad angolo mi sono servita di un supporto in legno (quello che si vede qu sotto) che regge alla fine due mensoline. Per prepararlo ho dovuto fare un passaggio in più
visto che mi mancavano le viti lunghe e il tassello di legno che ho usato è di 4 cm.
ho preso il trapano e  ho fatto un buco iniziale di 5 mm di diametro (quello delle viti) poi ho preso una punta grossa corrispondente al diametro della testa della vite e ho fatto un buco nel legno oltrepassando la metà del legno, profondo circa 3-3,4 cm in maniera da poter infilare la vite e che restasse ancora uno strato di legno che facesse resistenza alla vite.


Una volta che ho fatto 2 buchi alla mensola sono andata a prendere le misure per fare i primi due buchi.
Conoscendo l'altezza finale della mensola ho sistemato il listello di legno sulla parete assieme a una livella e ho fissato sul muro (usando la punta delle viti) i punti da bucare.
Una volta fatti i due buchi ho avvitato le viti con il magnifico avvitatore!! le viti vanno strinte entrambe un po' alla volta .

Una volta fissato il tassello-supporto al muro prendo le tavole e con la livella segno gli altri 2 punti dove fare i buchi per mettere le squadrette.  







Le squadrette che uso son semplicissime, non si usano di solito per montar mensole perchè troppo piccole ma in questo caso vista la grandezza della mensola sono perfette e il loro costo è bassissimo!!







Per fissare le tavole alle squadrette uso le vitine per legno lunghe 2 cm, però prima difissarle alle squadrette metto una stecchina all'altezza dell'angolo per fissare bene le due mensole tra loro.
Dal momento che una delle mie mensole è piena di bulloni ( poi spiegherò perchè, in un altro post) prima fisso la stecca su quella e poi l'appoggio all'angolo e fisso la tavola che invece è libera da ostacoli.

 
Per fare i buchi al muro e non sporcare tremendamente la parete e il pavimento di polvere arancione (mattone!) uso un cencino umido. Con la mano destra faccio il buco e con la sinistra tengo il cencino ben adeso alla parete e via via ruoto leggermente la mano per raccogliere meglio la polvere. Se ci prendete la mano quasi quasi non c'è nemmeno da spazzare per terra!!

lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 07:40 | link |hanno sbriciolato nei commenti (5)
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domenica, 12 luglio 2009

lavori in corso...si continua

Tra venerdì e sabato mi son messa a lavorare al mio angolo (cantuccio) del cucito/bricolage/fai da te.
Ho aggiunto 2 mensole in più alle 3 che c'erano.
Questo angolo si è modificato nel tempo, questa è la foto più vecchia che ho e in  questa  poi  avevo già sistemato qualche mensola.

Pure il baule è sempre in continuo cambiamento, spesso rimetto in ordine, cambio posto alle stoffe come ieri che ho messo su mensola tutte le stoffine con fantasie e ho lasciato dentro il baule le tinte uniche

Le stoffe più invernali e le pelose le ho messe in un armadietto in corridoio mentre la pelle abita in 3 scatoloni un po' sotto il letto e un po' in qualche armadio.
La soluzione che mi piacerebbe di più per "tavolo lavoro+baule" sarebbe avere un tavolo poco più grande del baule in maniera tale che il baule possa scorrere (lo metterei sopra una tavolona con rotelle) da sotto il tavolo, così non devo spostare il tavolo e il lavoro che c'è sopra per aprire il baule.


Questa invece è una sistemazione dei fili di cotone e di quelli di lana che mi ha molto soddisfatta. I contenitori sono i soliti dell'ikea, l'unica cosa brutta che hanno è che la parte in cima si pieguzza tutta.


Prima i fili abitavano in uno scatolone e ogni volta per trovare il colore che volevo ci mettevo un po' oppure avevo bisogno di un appoggio per sistemarli. Ora con questo sistema li ho divisi per tipo di colore e sopratutto vedo la maggioranza dei gomitoli e vado a colpo sicuro!!


Qua sotto invece la mensolina con tutti i barattoli. A dire il vero ci sono anche delle brocche di vetro reduci dal matrimonio di mia sorella. Mi son state utili comunque! Mi son tornate utili perchè hanno una "bocca" grossa e ci ho potute mettere quelle cose che in un barattolo normale non sarebbero entrate (fibbie per cinture, elastici compresi di confezione, e molto altro ancora.

Mi piacciono i barattoli perchè si vede sempre quello che c'è dentro.


In casa li uso per tutto: risi vari e cereali, legumi, per il thè, per i bottoni,per i nastrini (qua foto), per le viti e chiodi.

lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 13:04 | link |hanno sbriciolato nei commenti
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martedì, 23 giugno 2009

Lavori in corso...

Stasera sono veramente soddisfatta del lavoro che ho fatto oggi!!
E così felice tanto da mostrarvi delle piccole ante prima di come sta crescendo il mio angolino meglio conosciuto come "cantuccio"

Inizio con una vecchissima immagine di quando ancora la scrivania la usavo ogni tanto per studiare anche se al momento c'era la macchina da cucire. Sulle mensole un po' di sana confusione e mescolanza di oggetti

In quest'altra immagine, scattata ieri prima dei grandi lavori,avevo già avviato la trasformazione:
ho spostato tutti i libri dell'università in un'altra mensola e ho messo in quelle tre mensole tutto quello che riguarda il bricolage. Mancano ancora le rifiniture, come decorare o abbellire le scatole di cartone che così son bruttine.



L'immagine qua sotto invece l'ho scattata poco fa, è come appare ora la mia scrivania, tutta la roba sopra è ancora da sistemare però da un tocco "romantico" (?) al tutto, sopratutto con quella unica luce accesa


Qua invece vi mostro dei particolari di cui vado molto fiera e per i quali ci ho perso 2 ore abbondanti


Ho fatto un mucchio di fotine mentre montavo il tutto, quindi appena avrò un po' di tempo vi mostrerò come ho fatto.
Ancora devo aggiungere delle cose e appena avrò messo ogni cosa al suo posto farò un sacco di click, dev'esser che sono invidiosa di tutte quelle bellissime stanze dedicate esclusivamente al bricolage e al cucito. Ma sopratutto diventava difficile non avere lo spazio necessario per le cose e dover spostare tutto sul letto per poter lavorare e ri-spostare tutto per andare a dormire (si, è tutto nella camera da letto, per la gioia del mio omo)
Sarò lieta di condividere con voi le mie idee per utilizzare il poco spazio che si ha per ottenere una cosa bella e utile!!
lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 01:56 | link |hanno sbriciolato nei commenti (7)
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lunedì, 15 giugno 2009

Anche la confezione vuole la sua parte!!

Un sacco di donnine creative parlano spesso di come impacchettano le loro creazioni, beh, ieri mentre ne confezionavo una mi son detta "perchè non fare una foto?"
In questo caso però non ho impacchettato io le cose, ho solo preparato il tutto affinchè la tipa che mi ha ordinato le mollette e i segnalibri li potesse scegliere e destinare a chi voleva lei.
Ecco la foto di quello che arriverà alla tipa


In pratica ci sono le bustine in carta marroncina, le etichette con la mia firma per chiudere la bustina e i fiocchetti realizzati con il pannolenci. Spesso mi piace usare materiali non convenzionali per fare i fiocchi, giusto per dare un tocco creativo in più.
Ecco come è un fiocco da vicino. Li avevo imparati a far da piccola ma non so perchè poi non li ho più fatti.

Spero che sia semplice da capire come mettere il nastro, si possono usare più materiali, i normali nastri in nylon colorati che si usano per impacchettare, i nastri di raso, strisce colorate di giornale o, come in questo caso, strisce di pannolenci. Per bloccare il fiocco ho usato la spillatrice, metodo facile che però non funziona bene se lo spessore è molto alto; potrebbe esser usato anche l'ago e filo ma la cosa si rende un po' infattibile per fare 15 fiocchi di fila!! Alla base del fiocco ho applicato un pezzetto di scotch biadesivo così la tipa ha già tutto pronto.

Ecco come appare il pacchettino finito!


Tampo fa avevo già pubblicato delle immagini dei pacchetti che realizzo. Sia con roselline in stoffa che altri fiorellini.
lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 09:31 | link |hanno sbriciolato nei commenti
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