E' vero che i bambini potrebbero anche nascere da soli ma è anche vero che se una ti aiuta è meglio!
E non è affatto facile, sto vedendo che ci sono un sacco di variabili da considerare.
Si procede per piccoli passi
Il primo giorno ho visitato la donna mentre si dilatava (all'inizio è un casino capire cosa accada e come si modifichi l'interno), mi sono lavata e poi sono stata a solamente a guardare il tutto a meno di un metro di distanza (il punto di vista fa cambiare notevolmente le cose).
Ieri ho imparato la burocrazia, le carte e a mettere gli aghicannula.
Oggi mi son lavata ancora, incamiciata e ancora più vicina!
La mia ostetrica già mi spiegava più cose via via che accadevano e poi nato il bimbo ho fatto tutto io!
Clampato il cordone ombelicale e l'ho tagliato e fatto i prelievi sul cordone, poi abbiamo aspettato il secondamento, ossia che la placenta si stacchi dall'utero (l'utero si contrae e diventa sempre più piccolo mentre la placenta no e quindi non gli va dietro e si stacca) e che poi venga anch'essa espulsa, nel frattempo si sorregge e si arrotola dandogli peso per far sì che le membrane si arrotolino su se stesse e si stacchino per bene senza lasciare pezzetti in giro.
E siccome c'erano anche da dare dei puntini ho aiutato io la dottoressa reggendo il filo, tamponando e tagliando fili.
Sono stati 3 giorni molto produttivi! Sopratutto perchè ho avuto il culo di beccare una brava e disponibile ostetrica