Yersinia


il mio profilo:

i libri che leggo:

le mie foto:

il mio negozietto:

informazioni utili





Yersinia ostetrica


 
[↓] I miei bimbini



E gli amici?!?

allaraba
andy
cafe creativo
Creattivamente
DivertiCreando
elena e i suoi decori
emmart
fata bislacca
fiordizucca
galline in fuga
il blog del mio superman
il blog della Simo
il fantastico mondo di paolo paoli
il mio myspace
il tg dei conigli
la famiglia Chinaski
LeChat
Lucy Van Pelt
Luna kakchiquel
mamma felice
marmo e cioccolato al sale
mezzo jameson...
ossimorosa
paolo
Passato perfetto
Roberta e le scarpine belline
santarellina
scuola di cucito
spora
teo
the secret garden
violadive


clicca per veder l'archivio...







hanno sbriciolato *loading* bricioline










Yersinia artigiana

Blog Candy-Lotteria

[+] Glossario















Se siete interessati a una (o più) delle mie creazioni contattatemi in privato....creo anche su richiesta: colori,forme, pezzi strani e materiale! info@violetab.com
clicca e si apre finestrina per scrivere!





giovedì, 13 marzo 2008

Papilloma virus....lo si può vincere!!


Papilloma virus
Come si trasmette?
Dopo quanto tempo dal contatto si ha l'infezione?
Quando e come l'infezione si tramuta in cancro?
Cofattori che aumentano il rischio
CIN 1, 2 e 3 e i risultati del pap test
Trattamento
Biopsia mirata
Conizzazione
Pap test: come funziona
Test HPV
Pap test: quando farlo
Pap test: come si fa
Colposcopia
Il vaccino


Ci sono circa 120 tipi di papilloma virus, questi vengono suddivisi in due gruppi:
-a basso rischio (6, 11, 42, 43, 44) (causano solo condilomi, tipo di verruche)
-ad alto rischio ((16, 18, 31, 33, 35, 39, 45, 51, 52, 56, 58, 59, 68) sono in ordine dal più presente al meno presente
Il virus HPV è specie specifico (colpisce solo l'uomo) e presenta una scelta di tessuto, ad esempio ai tipi 6 e 11 piaccie molto la cute (glande e scroto, vagina, grandi labbra), mentre al 16 e 18 piacciono le mucose (collo utero!).

Dice che almeno l'80% delle donne nella sua vita abbia avuto l'HPV.
Gli studi dicono che nella donna si trova a livello vaginale e della cervice ( collo dell'utero)
mentre nell'uomo lo hanno trovato un po' dappertutto (glande, scroto, urine, unghie,) e che si comporta anche in maniera diversa nei due sessi. Ci sono dei carcinomi al glande nell'uomo dovuti al papilloma, ma sono molto più rari e per questo meno studiati e monitorizzati (uomini, non preoccupatevi, anche se avete il papilloma resta sempre più probabile vedere un asino che vola). Nei casi di carcinoma del pene è stata riscontrata la presenza dell'HPV 16 e 18 nel 30-60% dei casi (nell'uomo ci sono altri cofattori per il tumore, lo hanno trovato ma non aveva causato da solo il tumore), è da tener conto anche che la frequenza del carcinoma del pene è di circa 1/100.000 all'anno in europa, contro quasi il 12-14/100.000 per il carcinoma cervicale nella donna (3500 nuovi casi all'anno in italia e 1700 decessi all'anno). Resta però il fatto che il carcinoma cervicale è secondo al tumore al seno e che tutt'ora in Italia muoiono ancora 1700 donne all'anno (non so quanto sia attuale ancora quel numero ma ad esempio negli ultimi anni a verona muoiono 2 donne su 100.000 può sembrare molto ma non lo è, muoiono più donne per incidenti stradali!)

►torna su
 

Come si trasmette?
L'HPV è un virus che viene trasmesso maggiormente attraverso rapporti sessuali completi e in minor parte solo attraverso il contatto. L'unica maniera per non entrare in contatto con questo virus sarebbe quella di stare a gambine chiuse (hanno fatto delle ricerche su donne portattrici di handicap che non avevano mai avuto rapporti sessuali e hanno visto che nessuna aveva l'HPV) o di usare quei profilattici super protettivi, del tipo con boccaglio!! (studi negli Stati Uniti su giovani ragazzette che fin dal primo rapporto avevano usato questi scafandri e non avevano contratto il virus).
Il virus si trasmette come una pallina da ping-pong tra maschi e femmine, però quando ti tocca si duplica e una pallina resta a te (per sempre) e una va in giro (sia chiaro che questo non vuol dire "avere il cancro", tanto meno nell'uomo). Se un uomo ha preso la pallina HPV quando aveva 19 anni continuerà a mandarla in giro praticamente per sempre, quindi se stai con uno da 10 anni e poi dal tuo pap test viene fuori che hai delle anomalie non significa per forza che lui ti ha tradito (potresti anche averlo preso prima!!).
Volendo si può dire che prendersi questo virus sia comune come prendersi la varicella, una si infetta e normalmente tiene a bada l'infezione con il suo sistema immunitario, in caso di mancato controllo per vari fattori, l'infezione può trasformarsi in cancro (15% dei casi).

►torna su

Dopo quanto dal contatto si ha l'infezione?
Dal momento del primo contatto con il virus, l'infezione si contrae entro i primi 12 mesi. Per infezione si intende il normale processo infettivo di un virus; questo entra in contatto con le cellule epiteliali, penetra nell'epitelio e si va ad annidare nelle cellule più interne, usa queste cellule per replicarsi dopo di che le lascia per andare di nuovo in giro o lasciare completamente il corpo.

Normalmente l'infezione resta latente  e in pochi casi diventa patologica.

►torna su

Quando e come l'infezione si tramuta in cancro?
Quando il virus persiste dentro la cellula e il suo DNA va a integrarsi con quello umano si hanno delle mutazioni a livello del DNA colpendo i geni di due proteine che hanno il compito di sopprimere le cellule anormali autouccidendo la cellula (apoptosi) e quello di controllarne la proliferazione. Quindi la cellula infettata con mutazione del dna, con relativa mancanza di queste proteine, va incontro a moltissime replicazioni (molte cellule mutate) e nessuno che le ammazza. Questo processo non è roba di qualche mese, ma servono degli anni, è per questo che la maggioranza delle donne affette da carcinoma della cervice ha un età maggiore ai 35-40 anni, ma essendo comunque un virus non sono proprio rari i casi in cui ha una crescita veloce e si può tramutare in lesione anche dopo soli 5 anni.


Quindi, prima si ha l'infezione da HPV, poi con la persistenza dell'infezione e dei cofattori si passa a una forma precancerogena, e se questa continua si passa al cancro della cervice. E' da notare come i primi due passaggi siano reversibili e la donna possa anche guarire da sola.

►torna su

Cofattori che aumentano il rischio
Il cancro al collo dell'utero è causato al 70% dal virus HPV, il restante 30% è ignota la causa.
I principali Fattori di rischio sono (ovvero cose che hanno dei nessi biologici con la malattia)
-infeszione da HPV nel 70% dei casi
 -promiscuità,
-un
inizio dell'attività precoce (sotto i 18 anni),

Indici di rischio: (ovvero fattori che non hanno nessi biologici con la malattia)
- essere donna e single (si pensa che una donna single sia più promiscua, intendendo anche un uomo all'anno)
- l'età (visto che il picco di maggrio incidenza è verso i 40-50 anni)

Fattori che aumentano il rischio di infezione di HPV
-immunosoppressione o uso di farmaci immunosoppressivi,
-chemioterapia, HIV

Altri:
-nessun pap test in precedenza (riscontrato nel 50% delle pazienti),
-nonchè il tipo di HPV in cui si entra in contatto (quelli ad alto rischio sono i più pericolosi,come il 16 e 18).


►torna su

La classificazione:i vari tipi di risultati sul pap test
CIN 1, CIN 2 e CIN 3 si riferiscono al grado della displasia, CIN sta per
Neoplasia Cervicale Intraepiteliale:
CIN 1 corrisponde a displasia lieve
CIN 2 a displasia moderata
CIN 3 a displasia severa. 


Un altra classificazione usata è il
Bethesda System dove le sigle indicano:
negativo non evidenza di cellule tumorali
lesioni flogistiche (lieve - moderata - elevata entità)
ASC-US (cellule squamose abnormi, non ulteriormente classificabili) cellule infette
ASC-H (cellule squamose abnormi, non si esclude una HSIL) cellule infette

LSIL (cellule di lesione squamosa intraepiteliale di basso grado) = CIN 1
HSIL (cellule di lesione squamosa intraepiteliale di alto grado) CIN 2 e 3

AGC (cellule ghiandolari (endocervicali od endometriali) abnormi, non si può escludere un tumore)
AIS (cellule ghiandolari sospette per adenocarcinoma in-situ del collo dell'utero)


Queste classificazioni son quelle usate per dare una risposta al pap test per descrivere il risultato universalmente.

►torna su

Trattamento: (non tutte le regioni hanno gli stessi iter, ma questo non vuol dire che siano meno validi, tutti seguono le linee guida)

  Ø       ASC-US e ASC-H --> Esame colposcopico:

                  °se positivo si esegue una biopsia

                  °se negativo si rimanda a casa e si invita a eseguire un altro pap test dopo 6 mesi

  Ø   L-SIL ( il 15-30 % possono avere CIN 2 e CIN 3) --> colposcopia

                  °se positivo si esegue una biopsia

                  °se negativo si rimanda a casa e si invita a eseguire un altro pap test dopo 6 mesi

Ø       CIN 1 : follow-up ( ci sono probabilità che la lesione regredisca)

si può aspettare (3 - 6 mesi ) perchè ci sono buone possibilità che la lesione regredisca

o        Se non tende a regredire (dopo 3 o 6 mesi), senza evoluzione a gradi maggiori, escissione con ansa diatermica della zona di trasformazione (questo comunque è da concordare con il proprio medico)

o        Follow-up continuato per 10 anni ( con periodici esami citologici, test per l’HPV e colposcopia)

Ø       CIN 3,CIN 2 e carcinoma in situ:

o        Conizzazione per fare diagnosi e trattamentoà con cono del tutto negativo e curettage dell’endocervice residua negativa : follow-up regolare e continuato

o        Si può attuare quindi:

Ø       La conizzazione con ansa diatermica( se biopsia mirata positiva)

Ø       La conizzazione con bisturi e con laser( se biopsia mirata positiva)

Ø       Isterectomia addominale e vaginale se la donna è in età perimenopausale

o        All’asportazione dell’utero molti consigliano di associare anche l’asportazione di 1-2 cm di vagina( colletto vaginale)

Recentemente il diffondersi dell’esame colposcopico non solo ha portato ad una diminuzione delle biopsie per conizzazione, sostituite da prelievi meno distruttivi dell’integrità anatomica e funzionale della cervice( la biopsia mirata) ma si è affermato il concetto che vada offerta la possibilità di una terapia ancora più conservativa.
Per biopsia mirata si intende un prelievo di tessuto piuttosto limitato che può essere eseguito solo se col colposcopio è totalmente visibile la zona di trasformazione ove è situata la giunzione squamo-colonnare.
La conizzazione si esegue invece quando il tratto di tessuto cervicale asportato supera in profondità i 5 mm, quando la lesione non si vede interamente con il colposcopio o è molto estesa. Si può eseguire la conizzazione nei casi in cui la lesione non sia più profonda di 3 cm nel canale cervicale.
La conizzazione
è il più sicuro intervento diagnostico e anche può essere la terapia definitiva della lesione in quanto, se ritratta di neoplasie intraepiteliali cioè preinvasive, non occorre fare ulteriori trattamenti, ma solo un accurato follw-up della pz con la citologia, la colposcopia e la visita ginecologica.













     Conizzazione con ansa diatermica                           Conizzazione con bisturi


►torna su

Come scovarlo: PAP TEST
Esiste un test di screening che individua le alterazioni delle cellule epiteliali del collo dell'utero. Questo non dà la certezza al 100%, è per questo che si chiama screening!!
È stato stimato che la sensibilità del Pap-test a rilevare la neoplasia intraepiteliale cervicale è solo di circa 50-60%. E' per questo che l'età in cui si inizia a fare il pap test è precoce; se l'èta di massima incidenza è intorno ai 40-50 anni e una donna fa il primo pap test ai 25 (o prima se il primo rapporto è stato precoce, sotto i 18 anni) ci saranno 15-25 anni in cui "beccare" almeno un pap test anomalo.
La bassa sensibilità deriva sia da come viene fatto il prelievo di cellule (quindi bravura di chi esegue il prelievo) e da come viene letto (purtroppo su un vetrino non si guardano tutte le cellule ma solo alcuni punti, è una lettura statistica, la solita che farebbe una macchina).
Questo vuol dire che ci possono essere dei falsi positivi (ti dicono che c'hai qualche cosa che non va quando invece sei sana come un pesce) e i falsi negativi (ti dicono che tutto è ok mentre gatta ci cova).
Il pap test non è in grado di rilevare la presenza del virus dell'HPV al 100% visto che ci sono delle alterazioni cellulari tipiche del virus HPV; rileva benissimo le anomalie cellulari ed eventualmente la presenza di cellule cancerose, la presenza di flogosi (un'infezione iniziale) e le infezioni. E' per questo che il test ha il 100% di specificità: quando trova le cellule sa perfettamente che tipo di cellule sono!
 Per rilevare la presenza del virus esiste il "test HPV", è molto costoso e anche se rileva la presenza del virus non vuol dire che la persona abbia una lesione pretumorale, che per stabilirlo servono altri analisi come la biopsia.
La positività all’HPV-test NON equivale a diagnosi di malattia e pertanto non richiede trattamenti ,né deve indurre ansie ingiustificate nella paziente, Non è raccomandata l’esecuzione prima della vaccinazione anti-HPV, NON è raccomandata l’esecuzione nel partner.


►torna su
Pap test,ogni quanto farlo
Lo screening regionale prevede un pap test ogni 3 anni, poichè le evidenze dicono che per l'insorgenza del cancro servono dai 5 ai 20 anni.
La virologa e la citologa invece dicono che noi donne dovremmo fare un pap test all'anno, sopratutto perchè l'infezione da HPV è latente , e qualsiasi cosa la potrebbe scatenare, e dal momento che i virus sono imprevedibili è consigliabile un pap test all'anno.

E magari rifare subito o dopo 6 mesi un pap test dopo un risultato positivo o dubbio.
Fare un pap test all'anno/anno e mezzo fa si che se per caso si stanno sviluppando delle lesioni precancerose queste possono esser trattate immediatamente nonchè esser salve se per caso uno o 2 pap test erano dei falsi negativi (hanno una ricorrenza del 5-10%).

Le donne di una certa età (40 anni) dovrebbero farli come quelle giovani, visto che il fattore età influisce molto!! Non pensiate che ormai avendo solo vostro marito siate esonerate, fatevi un controllino ogni tanto!

►torna su

Pap test, quando e come si fa
Il pap test è un esame che si fa o dal ginecologo o dall'ostetrica dell'usl (se non vi hanno spedito la lettera a casa dovete farvi fare l'impegnativa dal vostro medico curante e poi prendere appuntamento, il costo è di 14 euro, è possibile che dal ginecologo costi di più).
Se il pap test lo fate in ospedale o all'usl il risultato arriva almeno dopo 1 mese, se lo fate dal ginecologo ci mette di meno. Non penso che l'attesa di un mese possa cambiare lo stato delle cose. Se avete avuto dei problemi e ripetete il pap test in ospedale credo che i tempi siano diversi e più corti.
 Va eseguito:
-dopo 8 giorni dal primo giorno delle mestruazioni e fino al 22esimo giorno
-non aver fatto nessuna lavanda vaginale nella settimana precedente
-non aver avuto rapporti sessuali (nemmeno con il preservativo poichè i "movimenti" possono modificare in qualche maniera il collo dell'utero e causare una cattiva raccolta di cellule)
 -non aver inserito ovuli vaginali o usato creme interne nei 3 giorni prima dell'esame.

Se al momento del test è presente una flogosi (infezione) importante (molta), delle perdite ematiche rilevanti o è proprio il giorno dell'ovulazione (presenza di muco appiccicoso che non permette il fissaggio delle cellule prelevate) è possibile che l'operatore vi mandi a casa chiedendovi di presentarvi qualche giorno dopo per poter eseguire il test in condizioni migliori.
Non è consigliabile eseguire più pap test nel solito mese poichè questo esame modifica il collo dell'utero, quindi i pap test successivi al primo potrebbero avere un risultato falzato.

Ci si sdraia sul lettino ginecologico (alcune ostetriche lo fanno su un letto normale, e la donna può anche stare sdraiata di fianco), viene inserito lo speculum (un aggeggio che permette di vedere il collo dell'utero) e questa può essere la fase più molesta e sopratutto quando lo apre dentro la vagina, e poi l'operatore esegue un prelievo di cellule epiteliali con una spatolina di legno ( spatola di Ayre) e una piccola spazzolina (cytobrush).
Questo esame può esser eseguito da un ginecologo, dal medico generico e dall'ostetrica. Più pap test ha eseguito l'operatore più è bravo a fare il prelievo!
Dopo di che mandano tutto in laboratorio e poi vi inviano i risultati a casa o vi chiamano al telefono (i tempi dell'ASL sono circa 1-2 mesi).



Se si ha un pap test con risultato positivo -presenza di anomalia- si esegue una colposcopia. Questo è un esame di secondo livello che permette di vedere ingrandito anche di 60 volte il collo dell'utero, e permette di scovare visivamente le lesioni grazie a particolari colorazioni.
La giunzione squamo colonnare (la zona di unione tra il canale cervicale e il collo, dove cambia l'epitelio e nella norma dove si sviluppano le lesioni) è visibile solo nell'80% delle cervici di donne in età fertile e raramente nelle donne in menopausa; è per questo che alcune colposcopie son considerate non conclusive.



Colorazione con acido acetico:
serve per eliminare le secrezioni che ostacolano la visione della mucosa e fa acquisire all’epitelio squamoso normale un colorito rosa brillante; la zona di trasformazione con la giunzione squamocolonnare viene ben individuata, mentre le cellule di epitelio atipico assumono invece un colorito biancastro.

Test di Schiller: con la soluzione iodo-iodurata di Lugol): l’epitelio squamoso normale di una donna in età feconda con normali livelli di estrogeni si colora di bruno mogano a contatto con il Lugol; l’epitelio atipico invece( sia quello neoplastico che quello con flogosi) è povero di glicogeno e non si colora in bruno mogano.
Questo test al Lugol è utile durante una biopsia mirata perché delimita marcatamente l’area atipica, e anche durante escissioni con l’ansa diatermica o una conizzazione perché indica l’ampiezza del tessuto da asportare.

 
Per quanto riguarda il vaccino...
Il vaccino è ottenuto usando il guscio del virus senza il dna (che è quello che causa l'infezione), deve essere somministrato a donne che non abbiano ancora avuto rapporti sessuali. In Italia se ne trovano di due tipi: uno che contiene i gusci dei virus 6,11,16 e 18 (gardasil), e un altro che contiene solo il guscio del 16 e 18 (
Cervarix) ma un'altra sostanza che in teoria dovrebbe allungare l'effetto protettivo del vaccino.
Comunque sia, hanno visto che entrambi riparano dalla molti tipi degli HPV, poichè il loro guscio si assomiglia molto, ma non sono certi sulla durata del vaccino, che per il momento la certezza arriva ai 4 anni e mezzo di durata certa, e comunque restano fuori almeno 15 tipi che possono portare al cancro.
In Italia, per motivi economici (visto che in toto costa sui 500 euro) lo danno aggratis solo alle bambine tra gli 11 e 12 anni, mentre in altre nazioni hanno allungato il periodo, e si va dai 9 ai 18 a seconda dello stato. (L'italia è stato il primo stato europeo a distribuirlo gratuitamente
Se avete già avuto rapporti sessuali non è detto che il vaccino funzioni, perchè funziona solo se non siete mai entrate in contatto con l'HPV, o meglio con i tipi di HPV del vaccino (ad esempio, se avete contratto il 16 e fate il vaccino tetravalente sarete coperti solo per 3 tipi...). Non è una medicina curativa, è un farmaco per prevenire l'infezione. Quindi va benissimo per le bambine che ancora sono "caste".
Quello che deve restare chiaro è che anche con il vaccino, la donna dovrà continuare a eseguire pap test!!

Non vi sono dati pubblicati sull’efficacia e sicurezza della vaccinazione in soggetti HIV-positivi,
sebbene siano in corso studi clinici proprio in questo target di popolazione. Ultimamente magari sentite in giro un sacco di cose tragiche, ma dovete anche tener conto che
dietro c'è tutta la pubblicità per vendere il vaccino. Donna che hai già avuto rapporti, non farti abbindolare a spendere 500 euri per il vaccino, non sei perduta, continua con i pap test e a fare all'ammore!!!

Dopo tutte queste informazioni penserete che siate spacciate e che magari una dovrebbe smettere di fare all'ammore.....


Le cose che devono restare chiare sono:
- la SIL non è un'infezione ma una lesione pretumorale (che comunque può essere guarita, come il tumore)
- i condilomi, causati dall'HPV di basso rischio, non causano cancro ma un'infezione tipo verruca
-lesione ad alto rischio non è sinonimo di HPV ad alto rischio
- se fate il pap test siete salve, magari tornerà un cin 2 ma è incredibile come si sia abbassata la mortalità negli ultimi anni

-non incolpate il vostro uomo o la vostra donna (basta un solo rapporto per avercelo!) e poi è così presente che insomma, lo si piglia come il raffreddore!!
-non è importante che l'uomo faccia alcun test, le possibilità che abbia il cancro per infezione da HPV sono remote
- è curabile al 100% se individuato in tempo (fate i pap test), son però possibili recidive o nuove infezioni
-avere un infezione di HPV (ad esempio se fate un test HPV e risulta positivo) non vuol dire avere il cancro


lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 16:25 | link |hanno sbriciolato nei commenti (60)
lasciato nell'angolino prevenzione, futura ostetrica

Commenti
#1    13 Marzo 2008 - 16:30
 
brava!!

La prova: io ho avuto un tumore al collo dell'utero par HPV, mi sono operata e sono ancora viva e fertile.

Paptestiamo...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sporealvento

#2    13 Marzo 2008 - 16:42
 
brava sorella, diffondiamo la voce!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#3    13 Marzo 2008 - 19:30
 
ma se 'ste cose le insegnassero a scuola non sarebbe tutto più semplice? e sopratutto, la scuola non sarebbe più vicina ai ragazzi?

salot'
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mezzojameson

#4    13 Marzo 2008 - 19:41
 
chetelodicoaffare, hai raggione....con due G!
se a scuola cambiassero un poi programmi sarebbe bello!
guarda, basterebbe cambiare l'ora di religione!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#5    13 Marzo 2008 - 21:57
 
io mi sono indignata con una mia amica perchè il dottore le ha detto: Ma no, il vaccino serve solo a quelle che cambiano molti uomini, a te a che serve?? Si fa alle bambine apposta perchè si suppone che a quell'età siano ancora vergini. Ma poi chissà.
Indignata nera!!!
BAXXX
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente TaLonHawky

#6    13 Marzo 2008 - 22:05
 
nel senso che se una va con un solo tipo non serve??
o che le bambine di ora si faranno molti bambini poi?

non ho capito, ma di sicuro non è stata una bella risposta!

quello che è sicuro è che funziona davvero se una lo fa prima di aver avuto rapporti sessuali, ma ciò non vuol dire smettere di usare il preservativo, che previene le altre malattie veneree....
mah
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#7    14 Giugno 2008 - 11:17
 
Ciao,
mi figlia ha riscontrato il virus hpv num 59.
Sono molto preoccupato, ne ho motivo?

grazie
utente anonimo

#8    14 Giugno 2008 - 11:58
 
ciao,
credo che sia normale essere preoccupati, ma spesso lo si è senza motivo.
Il risultato del pap test com’è? Ha fatto anche la colposcopia?
Se tua figlia ha solo un’infezione da HPV e continua a fare i controlli periodici, secondo le indicazioni del medico, non andrà in contro a brutte sorprese.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#9    19 Giugno 2008 - 20:26
 
Chiara e comprensiva spiegazione, figure comprese. A me l'hanno appena trovato e devo fare la conizzazione. Ho passato giorni di terrore perchè nessuno, dal ginecologo ai medici dei vari pap test e colposcopia, mi ha spiegato come stavano dabvvero le cose. Mi sono arrangiata da sola. Ti auguro di diventare e rimanere umana nella tua professione. Ciao
utente anonimo

#10    19 Giugno 2008 - 22:30
 
:O)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#11    22 Giugno 2008 - 15:42
 
Io ho fatto la conizzazione per cin2 una ventina di giorni fa. Nonosante tutte le rassicurazioni del ginecologo ho una gran paura che non sia finito tutto qua. Chi lo dice che 'sto virus non si scatena di nuovo visto che ormai è nell'organismo??
utente anonimo

#12    22 Giugno 2008 - 17:44
 
d'ora in avanti è meglio che tu esegua controlli periodici, anche se hanno tolto tutto l'infezione resta e anche la paura, e l'unica è farsi pap test e cercar di vivere bene, senza molte preoccupazioni! se s vive più felicemente anche il sistema immunitario sta meglio e reagisce meglio alle aggressioni
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#13    23 Giugno 2008 - 11:49
 
Ho subito un intervento di conizzazione x hpv (ceppo 16) cin 2..sono immunosoppressa perchè affetta da una patologia rara di tipo autoimmune, ho una relazione da circa 5 anni e prendo la pillola da 4..nonostante l'intervento sia andato bene..continuo ad avere perdite e sono molto preoccupata ke il problema si possa riproporre..nn sono certa ke sia il mio attuale compagno la fonte di contagio ma se lo fosse come posso tutelarmi essendo allergica a tutti i tipi di preservativi? tra le altre cose vogliono farmi fare il vaccino..è il caso?
vi prego datemi qualke consiglio e complimenti x quello ke fate
grazie
utente anonimo

#14    23 Giugno 2008 - 12:15
 
ciao, premetto che sono una studentessa di ostetricia e di sicuro hai trovato persone più qualificate di me.
Per quello che so io il preservativo non blocca del tutto il passaggio del virus ma è vero che lo limita, quindi non so nel tuo caso poi quanto potrebbe essere effettivamente utile.
Il vaccino ti potrebbe proteggere da quei ceppi con cui non sei entrata in contatto e potrebbe essere utile, non so però le controindicazioni nel tuo caso di immunosoppressione.
Esistono degli esami per gli uomini (andare dall'andrologo) che in pratica usano le colorazioni che si usano per la colposcopia nella donna, e credo possano anche fare il test hpv.
In questo sito descrivono una terapia farmacologica, se funzionante potrebbe esserti utile, sia a te che a tuo fidanzato. Per maggiori informazioni puoi andare al reparto di malattie infettive, dovrebbero esser i più esperti per quanto riguarda le terapie contro i virus.
Per una totale guarigione del collo dell'utero dovrebbero volerci anche sei mesi, momento in cui si esegue un pap test e una biopsia di controllo.
Spero di esserti stata in qualche maniera di aiuto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#15    19 Luglio 2008 - 09:35
 
ho fatto l'intervento di conizzazione il 7 luglio con laser e aspetto il risultato dell' esame istologico. spero di stare bene in seguito
utente anonimo

#16    18 Ottobre 2008 - 13:12
 
dopo 8 anni di conizzazione fatta adesso mi ritrovo con cin 2 ch esuccede?
utente anonimo

#17    03 Novembre 2008 - 00:49
 
ciao!
per vergogna resterò anonima, ma la curiosità di sapere come salvarmi la vita mi spinge a chiederti alcune cose molto importanti...
*ho fatto dopo quasi 10 anni(di sesso bizzarro con persone differenti)una bella visita ginecologica...devo acora avere i risultati del paptest,ma era una pallozza grande,era sul collo dell'utero e la ginecologa(dolcissima!)m ha fatto vedere e m ha spiegato, senza allarmismi, che quelle cose bianche erano sintomo del virus!
oltre a dirti che ho una paura incredibile di avere un tumore(perchè non sò da quanto tempo ce l ho!)volevo chiederti:ho letto che può essere trasmessa oralmente se si praticano quei giochetti tipo la fellactio e cose del genere...io ho avuto con un mio ex ragazzo anche dei rapporti anali...potei avrlo contratto anche lì?devo fare un controllo anche al retto?a chi mi devo rivolgere...sempre la ginecologa??in questi ultimi anni ho avuto problemi di emorroidi con perdite di sangue...può essere grave?
*il mio attuale fidanzato vuole farsi un controllo, deve andare da un'andrologo?sono 6 mesi che abbiamo rapporti(sempre col preservativo)ma ci baciamo i genitali e ogni tanto è capitata qualche strusciatina senza preservativo, ma mai penetrazione completa...può averlo contratto??può farsi il vaccino se non ce l ha??
*se ho contratto il virus nel tratto orale come me ne accorgo?che visita devo fare??
TI PREGO RISPONDIMI...ho molta paura e (se posso!) voglio fare qualunque cosa!!!
grazie per la tua disponibilità!
utente anonimo

#18    03 Novembre 2008 - 09:05
 
#16, suppongo che ti sottoporranno a un laser o conizzazione continuerai coi soliti controlli. Purtroppo la conizzazione non elimina del tutto il virus e non impedisce una nuova infezione con altro ceppo. In bocca al lupo

#17,
per quanto riguarda la trasmissione orale ho trovato questo: "Sebbene rara, è possibile trasmettere il virus con il sesso orale, sebbene la bocca sia un ambiente poco ospitale per i ceppi genitali di HPV." In questo sito Per quel che mi ricordo esistono altri ceppi che infettano le mucose orali e sono sopratutto dei ceppi a basso rischio che creano condilomi. Altra fonte è un articolo del corriere dove comunque dice: «Comunque – commenta l’autrice dello studio Maura Gillison – vale la pena di ricordare che questi tumori sono rari e che infettarsi con il virus non vuol dire andare necessariamente incontro alla malattia. Anzi chi si ammala rappresenta una percentuale molto piccola».
Riguardo al carcinoma anale ho trovato vari articoli, è vero che la causa principale è l'HPV ma è anche vero che è una patologia molto rara. Qua e Qua per leggere.
Chiedi comunque alla tua ginecologa, in un altro articolo in inglese ho trovato che in caso di lesioni all'ano con infezione da HPV vaginale può esser eseguito un test HPV, ma ignoro se in Italia venga contemplato.
Hai provato a tenere a bada le emorroidi? quelle posson esser tranquillamente la causa dei sanguinamenti. Se hai la rosa fuori la devi rimettere dentro. Vai dal dottore e fatti vedere nonchè dare le cremine, che unite a impacchi caldo-umidi (o immersioni in acqua calda) ti aiutano a rimetterle a posto. Poi devi anche esaminare la tua alimentazione (che deve esser ricca di fibre -verdure e integrali-) bere moltissima acqua e camminare molto, cose che aiutano a scaricare meglio quindi influenzare meno sulle emorroidi.
Per quanto riguarda il tuo fidanzato, usare il preservativo non impedisce al virus di spostarsi, sopratutto perchè negli uomini va in più zone. Se vuole c'è un test anche per l'uomo che è simile alla colposcopia (con acido acetico e osservazione) però è anche vero che il carcinoma del pene è molto raro, e poi lui si può anche esser infettato con altre donne. Sopratutto non esiste una medicina che lo elimini del tutto.

Visto che hai una brava ginecologa puoi rivolgere comunque tutte queste domande anche a lei, che di sicuro ti saprà rispondere meglio di me.
Spero che vada tutto bene
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#19    18 Novembre 2008 - 21:07
 
ho partorito da quasi 5 mesi e ho fatto il primo pap-test qualche settimana fa e mi è stato diagnosticato l'AGUS (cellule ghiandolari atipiche di significato indeterminato).ho fatto la colposcopia e la biopsia mirata e sto aspettando l'esito.quanto mi devo preoccupare?
utente anonimo

#20    18 Novembre 2008 - 22:23
 
al momento non te lo so dire però se vuoi mi informo bene, le cellule ghiandolari atipiche non sono in partenza nè benigne nè maligne, sono cellule che si sono spostate dalla loro zona originale.
In una linea guida che ho trovato "Gestione della paziente con diagnosi citologica:
AGC-AIS o adenocarcinoma
La paziente con AGC presenta un rischio..[...]...trattamento escissionale diagnostico e/o terapeutico.
"
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#21    18 Marzo 2009 - 22:08
 
il pap test andrebbe fatto ogni anno, il mio tumore al collo dell'utero 2 anni fa non ha dato nessun sintomo; ho 32 anni CIN 2 in attesa dell'intervento
utente anonimo

#22    18 Marzo 2009 - 22:22
 
il pap test è un ottimo test ma ha un brutto limite:
-il prelievo va fatto bene, e ci vuole anche fortuna che becchi quelle poche cellule se ci sono (e anche un buon "tecnico" che faccia il prelievo)
-un buon patologo e anceh qua la fortuna che le cellule anomale sul vetrino vengano captate (bella sfiga se non vengono viste)
Questi limiti son considerati ed è per questo che dicono di fare un pap test ogni 3 anni (questo lo dice il SSN e le regioni che passano gratuitamente il pap test ogni 3 anni) visto che per l'evolvere della malattia in un brutto cancro nella "maggioranza" dei casi ci vogliono dai 10 ai 20 anni, quindi se 1 o 2 pap test positivi sfuggono al 3 o al 4 in teoria si dovrebbe beccare l'anomalia.
Io faccio un pap test all'anno, cerco di ridurre gli errori, e sopratutto c'è la storia di mia sorella per la quale non ci son voluti 20 anni ma meno di 10 per avere un carcinoma. L'importante è non desistere!!
Fate i pap test!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#23    05 Aprile 2009 - 19:01
 
ciao
è da settimane che cerco di avere conoscenze più appropriate sul papilloma virus.
ho fatto una visita ginecologica per un controllo, la ginecologa mi ha anche fatto il pap test, dicendomi che era molto importante farlo soprattuto alla mia età (20).
mi hanno richiamato dopo un pò di mesi dicendomi che avevo l'hpv e che poteva trasformarsi in tumore se trascurato.
mi hanno fatto la colposcopia e la biopsia e hanno trovato una displasia lieve (CIN1) e lesione squamosa di basso grado (LSIL).
i medici mi hanno detto di non preoccuparmi perchè è lieve e che comunque è molto comune nelle donne.
mi hanno chiesto cosa fare se bruciarlo (non so come) oppure lasciarlo cosi cioè non fare niente ma com unque in tutti e due i casi si dovrà ricorre al pap test ogni 6 mesi.
non so cosa fare?se lo brucio va via e non tornerà più?e tutto sarà normale come prima o avrò dei problemi?e come faccio a scoprire se è il mio ragazzo ad avermela attaccata?e non è che se il virus va via poi il mio ragazzo (se è lui il portatore)me lo riattacca?oppure sono stata io ad attaccargliela?
ho paura che non risolverò mai questo problema..
CHIEDO AIUTO A VOI GRAZIE MILLE
e complimenti a quello che avete fatto
utente anonimo

#24    05 Aprile 2009 - 19:17
 
ciao a tutte, volevo chiedere solo una cosa visto che ho l'hpv da un pò di mesi ma lieve cin1 posso avere sempre bambini?e se nascono posso attaccargli il virus o loro sono immuni?e posso avere dei problemi nel parto o nel concepimento?
utente anonimo

#25    06 Aprile 2009 - 00:04
 
ciao,
i medici hanno ragione, non devi preoccuparti!
ti hanno proposto due opzioni perchè entrambe valide, è possibile aspettare i 6 mesi perchè comunque per avere qualcosa di più grave servono anni (nel migliore dei casi 20, ma ci sono anche le eccezioni ma di certo non in 6 mesi) e perchè il tuo corpo potrebbe reagire e sconfiggere per conto suo il virus. Se il virus ha la meglio o se ne resta là con il prossimo controllo lo vedono e faresti probabilmente il trattamento. Se ti senti però più sicura a fare la bruciatura adesso è una cosa che tu stessa devi valutare. Per la bruciatura penso che usino o il laser o un attrezzo che si chiama ansa diatermica, è un filino di ferro apposta che si scalda e toglie le cose bruciando, ma il risultato con entrambre è il solito.
Se bruciando tolgono tutte le cellule potenzialmente cattive quel virus non si presenterà, non è detto che dietro l'angolo non ce ne sia un altro, è per questo che noi donne dobbiamo continuare a fare pap test sempre. Non è detto che sia stato il tuo ragazzo, quel virus potrebbe esser stato di un altro; se fosse del tuo ragazzo comunque non lo può eliminare poichè non esistono valide medicine anti-hpv, il vaccino su di te non avrebbe senso, e a dire il vero non so bene che rischi futuri ci possano essere, ma non penso molti, dipende sempre dal tuo corpo e come si difende. Probabilmente ti consiglieranno di usare per un po' di tempo il preservativo per limitare i contatti diretti.
Ricordati che quasi tutte le donne prima o poi entrano in contatto con questo virus (l'80 % delle donne) ma ben poche riscontrano una displasia lieve e negli ultimi anni hanno notato una grossa diminuzione dei casi "gravi" nonchè delle morti, grazie proprio al pap test che permette una diagnosi tempestiva.

Per quanto riguarda la gravidanza non dovresti proprio aver problemi, l'intervento con laser o ansa diatermica non modificano quasi la struttura del collo dell'utero -quello che in parole povere risucchia gli spermini-
Per quanto riguarda un parto vaginale non ci sono controindicazioni, i bambini nascono sani e belli!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#26    07 Aprile 2009 - 23:12
 
Ciao a tutti...vorri farvi una domanda...io domani dovrei fare l'ultimo richiamo del vaccino...c'è un tempo stabilito ke dovrei aspettare prima di avere un rapporto sessuale??oppure potrei averlo anke qualke giorno dopo??fatemi sapere..grazie mille...
utente anonimo

#27    08 Aprile 2009 - 08:52
 
purtroppo non so risponderti sul momento, non ho mai approfondito bene l'argomento a lezione.
Ma durante i 6 mesi a partire dalla prima dose cosa ti hanno detto di fare?
ho provato a cercare nel sito del vaccino Gardasil ma non ho trovato nulla riguardo all'attività sessuale.
Per maggior sicurezza chiedi di leggere il foglietto illustrativo del vaccino o chiedi al dottore/ginecologo se ne sa qualcosa.
intanto se hai già avuto rapporti sessuali il vaccino non ti copre o guarisce contro quelli che avevi già incontrato (ci sono possibilità si averlo anche avendo usato sempre il preservativo)

Ricordati di continuare a fare regolarmente i Pap test poichè:
-i vaccini non funzionano sempre al 100%
- il vaccino copre solo verso alcuni ceppi di alto rischio e alcuni restano quindi ancora "attivi" eni confronti di una vaccinata
-l'HPV non è l'unica causa del cancro al collo dell'utero!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#28    16 Aprile 2009 - 09:54
 
Volevo informarvi, se già non lo sapete, che è stata fatta una ricerca (mi pare in Amazzonia) in cui era indicato che donne che mangiano sano (frutta e verdura cruda) sono le donne a cui il virus più probabilmente va via.. l'ho trovata in un sito internet e mi ha subito colpito.. ci sono certi elementi che rafforzano il sistema immunitario, è opportuno fare una buona dieta secondo questa ricerca per sconfiggere naturalmente questo virus...
utente anonimo

#29    16 Aprile 2009 - 18:08
 
non conoscevo questo studio ma sembra che abbiano proprio ragione!
l'inizio di una vita sana sta nell'educazione sanitaria che prevede sopratutto una alimentazione sana e nel praticare sport,e non fumare
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#30    18 Aprile 2009 - 19:24
 
ho contratto l'hpv alla cervice uterina..ora dovrò fare la colposcopia..ma posso eventualmente avere il virus o manifestazioni di esso pure in bocca avndo avuto rapporti nn protetti? sono super terrorizzata!
grazie
utente anonimo

#31    18 Aprile 2009 - 20:22
 
In bocca ci passa l'hpv che causa i condilomi, quelli a cresta di gallo o piatti a mo di brufoletti, e non causano il cancro.
chiedi comunque alla ginecologa che ti farà la colposcopia una maggior spiegazione che a voce e di persona sicuramente sarà più chiara e ti darà maggior sicurezza
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#32    21 Aprile 2009 - 00:48
 
ciao
ho letto proprio nel vostro sito che i cofattori che aumentano il rischio di avere il cancro:io ho avuto un inizio dell'attività sotto i 18 anni, fumo le sigarette ma non troppo vorrei anche smettere, bevo alcol non spesso ultimamente quasi niente,non ho fatto nessun pap test in precedenza prima di sapere di avere il virus, e prendo contraccettivi orali da un anno e mezzo, ma ho il virus ad basso rischio..voi dite che dovrei cambiare qualcosa per migliorare le mie probabilità di evitare un tumore.
un altra cosa se si ha un ritmo di vita un po stressato alza il rischio che non si rimedia e magari peggiora?
grazie mille per il vostro aiuto avete già risposto a tante mie domande che non sapevo come trovare
ciao a tutti
utente anonimo

#33    21 Aprile 2009 - 10:43
 
ciao cara,
se vai a rileggere ho modificato i fattori di rischio e i cofattori perchè qua i medici cambiano le cose ogni due per tre.
Alcuni dicono che pillola e funo di sigarette influenzino per il carcinoma alla cervice ma non ci sono studi che lo dimostrino.
Le sigarette si sa fanno male, io oggi festeggio un anno senza sigarette dopo 10 che fumavo. Spero che il numero delle tue sigarette fumate al giorno non sia alto! Casomai cerca di ridurre
Per quanto riguarda la pillola dovresti fare delle pause ogni tanto, 3-5 anni (???)(chiedi al ginecologo che ti segue) ma non per il collo dell'utero sennò per prevenire il cancro al seno -prima o poi ne parlerò-.
Lo stress è una brutta bestia, se scopri come domarlo per stare meglio fammi un fischio!!
Il virus a basso rischio è quello delle verruche e condilomi, quando ti cureranno segui bene le istruzioni del dottore per prevenire altre infezioni di quel tipo.
Per prevenire le lesioni dai virus ad ALTO RISCHIO di solito si fa il pap test, se ti vuoi sentire più sicura fallo! costa poco (15 euro al asl) e non è molto fastidioso
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#34    23 Aprile 2009 - 14:14
 
ciao carissima,
sono sempre io che rompo però capiscimi, ho riletto i fattori di rischi e ho visto che li hai modificati ma quindi vuol dire che anche i medici non conoscono bene il virus.
complimenti per aver smesso di fumare ti ammiro tanto, anch'io sto cercando di smettere comunque ne fumo 5 o 6 al giorno, non sono tante vero?
per la questione della pillola tu dici di fare un pausa di circa un anno per ogni 3 o 5 anni che la prendo??
e se cambio metodo contraccettivo?è uguale?
per precisare il mio virus è di displasia lieve e non mi hanno detto che mi cureranno, mi hanno detto di fare il pap test ogni 6 mesi ma che comunque potevo scelgliere se bruciarlo(ma ho troppa paura e se nel caso se ne va via da solo..meglio)
quando saprò come fare a mandare via lo stress..ti giuro che te lo dico..
ciao grazie mille
utente anonimo

#35    25 Aprile 2009 - 14:33
 
il virus è conosciuto, ma quando si tratta di stabilire per bene i fattori di rischio, indici di rischio etc, è molto difficile, perchè si deve conoscere perfettamente tutto quello che influisce la nascita/proliferazione/modificazione del carcinoma.
Poi vengono fatti studi su studi e bisogna esser sempre pronti a cambiare punto di vista con le sempre nuove scoperte che fanno.
Per quanto riguarda la pillola una pausa ogni tanto non farebbe male, ma parla sempre con la tua ginecologa che ti saprà consigliare anche in base al dosaggio della pillola che prendi.
Potrebbe cambiare se da un contraccettivo ormonale cambiassi al profilattico, ma non è da tanto. I rischi aumentano quando ad esempio una prende ininterrottamente la pillola per 10 anni. Ma non si sa ancora molto perchè solo ora si inizia a vedere l'effetto delle super pillole degli anni 60-70 che non hanno niente a che fare con le pillole moderne.
Non stare a preoccuparti molto!
Se ti senti più comoda ad aspettare fai bene, magari scopri alla fine di questi 6 mesi che ce l'hai fatta per conto tuo a tenere a bada quel virus, altrimenti l'intervento di brutto avrà solo la posizione, quello del lettino ginecologico!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#36    26 Aprile 2009 - 14:37
 
ciao a tutte, giovedi prossimo devo fare le brucciature con il laser perche mi hanno trovato il virus hpv a basso grado cin1! vorrei sapere se mi fara male l'intervento con il laser e dopo qnt tempo potro avere di nuovo rapporti con il mio ragazzo? per favore qualcuno mi ris perche ho tanta paura :(
utente anonimo

#37    26 Aprile 2009 - 18:14
 
ciao,
la teoria dice che gli interventi al collo dell'utero non sono molto dolorosi, anzi si dovrebbe sentire proprio poco, magari la cosa più noiosa sarà lo speculum. Appena contatto una mia amica che ha fatto il laser te lo saprò dire, ma dai primi commenti che mi fece non mi disse "ohimei che dolore".
Credo che prima di avere rapporti sessuali si debba aspettare un mese e usare il preservativo per circa 6 mesi. Credo che sicuramente ti diranno tutto il giorno dell'intervento, se non lo fanno chiedi tu tutte le istruzioni e se non capisci bene richiedile!
se al momento dell'intervento nessuno ti dice "respira piano piano, prendi aria dal naso e fuori dalla bocca" fallo che ti aiuterà molto a calmarti e a rilassarti; più sarai tesa, più avrai paura del dolore più sarà facile che ogni minima cosa sembri dolorosa.
In bocca al lupo!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#38    29 Aprile 2009 - 22:51
 
ciao tutte è da circa 1 anno e qualche mese che io e il mio ragazzo abbiamo deciso di avere un bambino ma ancora niente!!! siccome 1 mese fa avevo fatto il pap test ed è venuto fuori che ho il virus hpv cin1 basso grado, puo essere qst il motivo per cui non sono riuscita prendermi in cinta? quest virus puo veramente impedire ad una donna di rimanere incinta!!!perfavore qualuno mi ris sono davvero preoccupata! grazie
utente anonimo

#39    30 Aprile 2009 - 08:14
 
non credo proprio sia colpa del virus, non ha questi effetti. quello che potrebbe causarti problemi è una conizzazione estesa, ma non è il tuo caso, e comunque donne conizzate son rimaste incinta bene.
spero che sia solo lo stress e che non ci sia nient'altro sotto.
in bocca al lupo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#40    30 Aprile 2009 - 11:52
 
ciao io ho preso la pillola per quasi 4 anni con qualche pausa! avevo 16anni quando ho iniziato a prenderla perche mia mamma non si fidava!!!il mio ginecologo mi ha prescritto MILVANE! il mio medico ha detto che è un pillola a basso dosaggio! solo che ho scoperto dopo tanto tempo che, la prendevo sbagliata nel senso la prendevo ogni volta che mi arrivava il ciclo e da una scatola e l'altra faccevo 4 giorni di pausa! ne ho parlato con il mio medico e mi ha detto che non dovrebbe esserci stato dei problemi perche alla fine la pillola la prendevo un paio di giorni prima!! adesso è da piu di un anno e mezzo che non riesco a prendermi incinta!! ho il ciclo regolare....puo essere che la pillola mi abbia chiuso le tube o provocato qualcosa di grave!!! ti prego aiutatemi!!!
utente anonimo

#41    30 Aprile 2009 - 14:58
 
non sono un ginecologo, dovresti chiedere a chi ti segue se la pillola influenza l'ovulazione. Da quello che dicono sulle nuove pillole non ci dovrebbero esser problemi per restare incinta. Prova a chiedere di fare ulteriori analisi per sentirti più sicura
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#42    02 Maggio 2009 - 12:38
 
ciao
io ho fatto l'intervento laser per il virus hpv lesioni intraepiteliale squamosa di basso grado displasia cin1. presenza di anomalie cellulari epiteiali 2 giorni fa! volevo chiedere se è normale che mi esca del liquido che sembra come acqua un po giallastra? il mio ginecologo non mi aveva detto niente riguardo questa cosa! spero che sia normale perfavore qualcuno mi ris! :)
utente anonimo

#43    02 Maggio 2009 - 16:57
 
non so tutti gli effetti ma da come lo descrivi sembra siero, qualche ferita può lasciare del siero, pensa a una sbucciatura di ginocchio che a volte lascia dell'acquina.
Però per sentirti più sicura senti il dottore o ginecologo, sopratutto se le perdite diventano male odoranti, aumenta il dolore o le perdite ematiche
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#44    01 Luglio 2009 - 23:44
 
ciao. ad ottobre 2008 ho effettuato il primo pap-test e da li ho scoperto di aver contratto il virus. ho effettuato colposcopie alternate a pap-test per arrivare a luglio 2009 alla sola soluzione che è la conizzazione. spero di farcela ... questi gg di attesa dell'ultimo esame sono i peggiori.
CONSIGLIO: appena scoprite dal pap-test la presenza del virus intervenite in maniera decisa... non lasciate scorrere il tempo perchè in questi casi ogni gg è prezioso.
utente anonimo

#45    02 Luglio 2009 - 13:56
 
sono felice di aver ricevuto queste notizie!! sei grande ! ti ringrazio , ciaooooo
utente anonimo

#46    21 Luglio 2009 - 15:35
 
ciao mia figlia ha il virus hpv 16-18 ormai riscontrato da marzo...abbiamo fatto tutte le relative cure e tutte a pagamento..non ci siamo risparmiate niente...pero' 1 settimana si e 1 no mia figlia continua avere l'infezione che le causa anche un brutto umore..penso che non riesca a fare gli anticorpi per sconfiggere questo maledetto virus..mi ha anche detto proprio oggi che non ce la fa più e non ha più fiducia nemmeno nel ginecologo.cosa possiamo fare ..possibile che non ci sono vere e proprie cure ma che solo il tempo può sconfiggerlo??e poi ti voglio chidere quanto incide lo stress?lei lavora tutto il giorno...a fine settimana si arrostisce al mare e 1 volta a settimana fa la lampada..Questo può aggravare la situazione? e avere rapporti?
grazie.
utente anonimo

#47    21 Luglio 2009 - 16:07
 
scusa tanto ma non ho ben capito tutta la situazione di tua figlia, se vuoi me ne parli in privato tramite mail -info@violetab.com-.
Lo stress può influire tanto o poco, dipende sempre da come uno è fatto. Se quel giorno passato ad abbrustolirsi al mare le piace di sicuro allevia il suo stress.
se non si sente sicura con quel ginecologo può sempre andare alla ricerca di qualcun altro e non per forza dev'esser privato, nel pubblico ci possono essere delle ottime alternative. Se tutti i pareri medici dicono che c'è solo da aspettare per dare al corpo il tempo di reagire -tenuto sempre sotto controllo- può provare anche con la medicina alternativa (omeopatia, fitoterapia, agopuntura, massaggi) in maniera da rafforzare le sue difese o da alleggerire il corpo dallo stress
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#48    23 Luglio 2009 - 16:51
 
ciao volevo chiederti un consiglio, nel 2001 sono stata sottoposta a conozzazione per cinIII ad oggi tutto bene, improvvisamente ho fatto gli ultimi due controlli il primo giorno del ciclo e il pap test e' risultato AGC nonostante la colposcopia fosse negativa cosi' pure l'esame istologico del currettage, puo' dipendere dall'alterazione ormonale dovuta al ciclo?? comunque saro sottoposta ad un'ansa diagnostica..cosa mi devo aspettare...grazie Terry
utente anonimo

#49    23 Luglio 2009 - 17:47
 
ciao terry, hai fatto un sacco di analisi, il giorno in cui si esegue il prelievo ha la sua importanza, laggiù tutto varia in base a quello: il muco, la quantità di globuli bianchi e le cellule che si sono sfaldate.
AGC è come un ASCUS ma delle ghiandole che stanno su lungo il canale cervicale quindi forse poco visibili con la colposcopia, forse per questo che ti sottopongono a una ulteriore biopsia
Purtroppo non ci sono mezzi per prevedere così in base a quello che hai fatto fin'ora, se ti sottopongono a quell'ulteriore esame si vede che non si sentono sicuri, ma non penso che ci sia da preoccuparsi molto. quando si capita in buone mani ci spolverano fino all'ultimo granellino prima di lasciarci andare sicure a casa!!
se non trovano nulla di sicuro avrai un follow up stretto, altre colposcopie ravvicinate e pap test a manetta!!
AGC è come un ASCUS ma delle ghiandole che stanno su lungo il canale cervicale quindi forse poco visibili con la colposcopia, forse per questo che ti sottopongono a una ulteriore biopsia
in bocca al lupo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#50    23 Luglio 2009 - 23:36
 
grazie sei davvero chiarificatrice....grazie di cuore
utente anonimo

#51    01 Agosto 2009 - 00:52
 
Ciao ti scrivo il risultato del mio pap test: "la ricerca di sequenze nucleotidiche di hpv alto rischio( viru 16 18 31 33 35 39 45 51 52 56 58 59 68) con sonda molecolare(hpv-dna test; metodica hc2) eseguita su campione citologico in fase liquida, ha dato il seguente esito: positivo con alto scarto rispetto al valore soglia.
ti prego dammi una risposta!
utente anonimo

#52    01 Agosto 2009 - 01:28
 
ciao cara, sinceramente non avevo mai visto il risultato di un hpv test, così su due piedi sembrerebbe che dica che hai uno di quei virus.
Il positivo sta a dire che hanno trovato qualcosa (in questo caso cercavano delle sequenze di DNA particolari che appartengono a quella sfilza di virus che hai elencato) e con alto scarto rispetto al valore soglia sembrerebbe dire che pare ne abbiano trovati molti rispetto ai valori soglia, suppongo che il valore soglia equivalga a negativo.

L'hpv test serve solo a individuare se ci sono dei virus e quali sono,non indica uno stato di malattia!!

ma il pap test cosa dice? colposcopia? (va fatta di norma se il pap test dà dei risultati anomali)
ti ricordo che l'80 % delle donne nella sua vita contrae almeno uno di quei virus ma non tutte per fortuna andiamo incontro alla malattia, e se cia andiamo qualche via di fuga ce l'abbiamo

io non sono un dottore quindi non fermarti alla mia deduzione, vai dal ginecolo o dottore di famiglia che ti saprà spiegare meglio tutto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#53    05 Agosto 2009 - 00:09
 
Ciao a tutte: innanzitutto grazie, per la prima volta ho trovato spiegazioni chiare e precise in merito a hpv e conizzazione. Ne ho subita una un mese fa per cin 1/2. Il ginecologo mi ha suggerito di evitare i rapporti vaginali per due mesi dall'intervento, ma non mi ha dato risposta quando ho chiesto se oltre ai rapporti vaginali si devono evitare anche gli orgasmi. Vorrei regolarmi meglio su come comportarmi in merito alla mia vita sessuale di coppia. Mi date il vostro punto di vista? Grazie! Elena
utente anonimo

#54    05 Agosto 2009 - 01:06
 
l'orgasmo provoca il rilascio di ossitocina nel corpo, questo ormone va a agire soprattutto a livello del collo dell'utero e sull'utero facendoli contrarre.
La conizzazione è una operazione sul collo dell'utero che lascia una vera ferita, non vorrei che le contrazioni, anche se deboli, influiscano sulla cicatrizzazione del collo (pensa a un taglio sulla piega del dito, ci mette molto a cicatrizzare per via del continuo movimento).
Daltronde è già passato un mese quindi non so se il tuo collo reagisce bene, dipende anche da quanto ampia è la tua cicatrice.
C'è anche da tenere in considerazione che il collo è molto irrorato, pieno di piccoli vasi sanguigni che si rompono facilmente e se molto lesi potrebbero portare a una emorragia (intesa come perdita di sangue tipo mestruazione o meno), è anche per questo che consigliano sempre di astenersi dai rapporti sessuali con penetrazione.

Forse per avere la certezza ti conviene andare dal dottore e farti controllare prima, l'occhio vede meglio di mille supposizioni e magari gli riproponi la domanda esigendo una risposta.
ti confesso che è la prima volta che mi pongono questa domanda e mi dispiace di non averti dato una risposta chiara.
chiediglielo e poi fammi sapere! appena torno in ospedale mi informo pure io coi ginecologi che incontro
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#55    09 Ottobre 2009 - 23:32
 
Sono  tornata oggi dalla clinica dove ho subito la conizzazione x lesione da hpv 45, devo dire che pensavo peggio.
Il mio ragazzo farà i controlli relativi all'HPV, se non erro sono la peniscopia e l'analisi del liquido seminale.Io dovrò fare ogni 6 mesi pap-test e colposcopia.Ora faccio cure antibiotiche e cicatrizzanti,in contemporanea però assumo anche immunostimolanti e fermenti lattici.faccio bene?
Dopo quanto tempo si potranno avere rapporti non protetti?visto che il preservativo mi provoca una fastidiosa irritazione.
Nel caso in cui il mio ragazzo risulti positivo, ci sono terapie per debellare il virus dall'uomo?
grazie.
utente anonimo

#56    10 Ottobre 2009 - 15:27
 
ci fermenti non fanno mai male, sopratutto se prendi anche gli antibiotici, per quanto riguarda gli altri medicinali penso che te li abbia prescritti il medico quindi da prendere! Nella norma non si effettuano i test sull'uomo poichè non ci sono vere e proprie terapie che riescono a debellare il virus e il test risulta quindi inutile. Il preservativo va usato per salvaguardare la tua mucosa al momento debole, chiedi al medico per quanto tempo usarlo, può variare da caso a caso, di solito l'astinenza dal sesso è di circa 1 mese e l'uso del preservativo può anche arrivare fino ai 6 mesi.
Che il tuo ragazzo abbia o no il papilloma virus l'unica cosa che noi possiamo fare è il PAP TEST
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#57    20 Ottobre 2009 - 12:19
 
Buongiorno,
io invece a agosto ho fatto il mio primo pap test ed è risultato ASCUS. Ho fatto la colposcopia dove nn s vedeva bene perchè avevo la candida e poi mi hanno fatto l'HPV Test. Risultato: infezione HPV genotipi 16,31.
Il mio ginecologo dice di fare la colposcopia tra 6 mesi...
utente anonimo

#58    20 Ottobre 2009 - 14:51
 
Un ascus non è sinonimo di malattia come d'altronde la sola presenza del virus.
C'è da ricordarsi che l'80 % di tutte le donne nella sua vita avrà il virus HPV ma poi tra una difesa e l'altra solo una minima percentuale va incontro a displasia.
Aspetta la seconda colposcopia con tranquillità senza farti problemi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#59    18 Novembre 2009 - 20:56
 
Ciao! Un mese fa sono stata sottoposta a escissione conica cervicale con ansa in quanto mi è stato riscontrato un HPV 58. La diagnosi esatta è stata la seguente: mucosa cervicale con alterazioni citopatiche riferibili ad infezione virale ed aspetti di displasia lieve dell'epitelio ghiandolare. Immaginati il panico che mi è venuto...e che non mi è ancora passato!!! 
Ho costretto il mio fidanzato a farsi controllare...a una prima visita dermatologica non gli hanno riscontrato niente, ma poi ha fatto una penoscopia e hanno trovato il virus anche a lui, anche se in lui è una cosa minima (non abbiamo mai usato il preservativo!). L'unica cura che gli hanno prescritto è stata l'uso di un detergente intimo diverso. Ovviamente, in attesa dl mio prossimo controllo non stiamo avendo rapporti, ma volevo sapere se è possibile avere rapporti orali, o forse è meglio evitare....Inoltre, ho una paura matta di avere il virus anche in bocca! Che contolli devo fare?? è possibile che ce l'ho anche in bocca o in gola? Ti prego, risp...Il mio fidanzato non mi sopporta più, sono diventata troppo ansiosa!
utente anonimo

#60    19 Novembre 2009 - 11:24
 
più di dirti rileggi post e commenti non so che dirti, non corri rischi ulteriori a stare con il tuo fidanzato e come dici tu lo hai "costretto" a fare una visita spesso inutile e dolorosa. Segui le indicazioni del medico rispetto al sesso e al preservativo, e fai sesso orale chè la vita è bella!!
le preoccupazioni a mio parere che hai sono eccessive per il tipo di diagnosi e intervento che hai avuto, non è che magari sotto c'è qualcos'altro che questa piccola malattia ha smosso dentro di te e tu non ci hai fatto caso?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

Commenti