Yersinia


il mio profilo:

i libri che leggo:

le mie foto:

il mio negozietto:

informazioni utili





Yersinia ostetrica


 
[↓] I miei bimbini



E gli amici?!?

allaraba
andy
cafe creativo
Creattivamente
DivertiCreando
elena e i suoi decori
emmart
fata bislacca
fiordizucca
galline in fuga
il blog del mio superman
il blog della Simo
il fantastico mondo di paolo paoli
il mio myspace
il tg dei conigli
la famiglia Chinaski
LeChat
Lucy Van Pelt
Luna kakchiquel
mamma felice
marmo e cioccolato al sale
mezzo jameson...
ossimorosa
paolo
Passato perfetto
Roberta e le scarpine belline
santarellina
scuola di cucito
spora
teo
the secret garden
violadive


clicca per veder l'archivio...







hanno sbriciolato *loading* bricioline










Yersinia artigiana

Blog Candy-Lotteria

[+] Glossario















Se siete interessati a una (o più) delle mie creazioni contattatemi in privato....creo anche su richiesta: colori,forme, pezzi strani e materiale! info@violetab.com
clicca e si apre finestrina per scrivere!





martedì, 05 febbraio 2008

Donare il sangue del cordone ombelicale

cordone ombelicale

Visto che ne ho parlato nel post precedente, magari qualcuno era interessato alla pratica....
Il cordone ombelicale è quel tubicino che collega il feto alla placenta (la placenta è un organo fetale in stretto rapporto con l'utero materno, che ha la funzione di ossigenare e arricchire di nutrienti il sangue del feto).
cellule staminali emopoietiche

Al momento della nascita sia il cordone ombelicale che la placenta contengono un po di sangue fetale, questo è ricco di cellule staminali emopoietiche, identiche a quelle del midollo osseo capaci di generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Quindi queste cellule staminali possono sostituire il midollo osseo per il trapianto in persone affette da malattie al sangue, leucemie e linfomi.
come si fa

La raccolta di sangue dal funicolo avviene dopo la nascita del bambino e dopo che è stato reciso il cordone ombelicale, quindi non comporta alcun rischio nè per la madre nè per il bambino.
Con una siringa apposta si aspira il sangue residuo nel cordone, che viene messo in apposite sacche sterili. Non tutte le raccolte vanno a buon fine; intanto c'è una quantità minima che sono 60 ml, e magari non sempre si riesce a raccogliere tutto quel sangue. Dopo la raccolta il sangue viene analizzato, esaminano la quantità di cellule raccolte e la loro vitalità, ed è probabile che anche se la quantità di sangue sia giusta ci siano altri parametri non rispettati. Solo 1/4 dei campioni è buono per essere usato in futuro. Il sangue viene poi congelata a circa -190 °C.

a chi si dona

In Italia e in molti altri paesi, la donazione è eterologa, cioè, il sangue del cordone donato verrà usato da altre persone e non dal donatore; se uno volesse mettersi da parte il suo sangue dovrebbe contattare un'associazione privata e spendere sui 2000 euro!
Pensate che con le cellule contenute in un cordone ombelicale si può guarire una persona che pesa 40 kg. Stanno però studiando la maniera di usare il sangue di due bambini diversi per trapiantare una persona più pesante, solo che questo porta altri rischi di rigetto o incompatibilità tra i due tipi di sangue.
dove donare

Se una mamma vuol donare il sangue del cordone ombelicale deve prima accertarsi che l'ospedale dove andrà a partorire abbia un centro di raccolta, che di solito coincide con il centro trasfusionale, quindi che ci sia il personale qualificato per la raccolta al momento del parto, di solito tutte le ostetriche sono state formate per tale pratica.
cosa fare per...

Per donare il sangue, la donna deve prendere appuntamento con il centro di raccolta  dopo la terza ecografia del terzo trimestre, portare tutte le analisi che ha fatto durante la gravidanza e sottoporsi a degli analisi del sangue atti a rilevare infezioni batteriologiche o virali.
Per poter far la donazione, la donna deve firmare un consenso informato, dove dichiara di essere favorevole alle varie analisi del suo sangue e alla donazione, e non appartenere a categorie a rischio (omosessuali o bisessuali con più partners, tossicodipendenti...)

criteri di esclusione

Ci sono però dei criteri di esclusione a priori, come per il donare il sangue: malattie infettive quali sifilide, ittero, HIV, HCV,HBV, epatite virale, tatuaggi o piercing fatti da meno di un anno, rapporti sessuali non protetti o promiscui, uso di droghe pesanti, e chi ne ha più ne metta!
Ma ci sono anche patologie instauratesi durante la gravidanza che escludono la mamma al donare il sangue del cordone: febbre il giorno prima del parto, rottura prematura delle membrane superiore alle 12 ore, preeclampsia e diabete gestazionale.
tornate dopo 6 mesi

Se il prelievo è riuscito bene, affinchè tutto sia in regola, la madre dovrà presentarsi dopo 6 mesi dal parto per eseguire un ulteriore analisi del sangue (sempre alla ricerca di microbi) e il suo bambino verrà visitato da un pediatra. Se non si presenterà all'appuntamento tutta la pratica salta e il sangue raccolto non viene preso in considerazione.
Tutte queste precauzioni vengono prese perchè il sangue prelevato andrà a una persona malata e debilitata che non potrebbe gestire una qualsiasi infezione trasmessale.

lasciato nel cantuccio da: yersiniapestis alle ore 09:46 | link |hanno sbriciolato nei commenti (9)
lasciato nell'angolino gravidanza, futura ostetrica

Commenti
#1    05 Febbraio 2008 - 11:59
 
quindi se io ho un tatuaggio nisba?
Che cogliona che sono.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sporealvento

#2    05 Febbraio 2008 - 12:00
 
questo è quello che hanno detto al corso preparto....
informati comunque all'ospedale dove casomai un giorno andrai a partorire...

io pure ho tatuaggio....sigh
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#3    05 Febbraio 2008 - 12:07
 
non sapevo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Scic

#4    05 Febbraio 2008 - 16:56
 
capita...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#5    05 Febbraio 2008 - 22:02
 
I tatuaggi valgono solo se sono fatti da meno di un anno, per il rischio hiv, così come i piercing.... Un po' le stesse precauzioni per la donazione "normale" di sangue...
Lucy, che ha donato il sangue del cordone ombelicale
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lucyvanpelt78

#6    06 Febbraio 2008 - 08:17
 
tenkiu Lucy, ho corretto il post!
a me sembrava una cavolata infatti che chi ha un tatuaggio non possa donare...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#7    06 Febbraio 2008 - 12:07
 
Io avrei voluto farlo ma nell'ospedale dove ho partorito non è stato possibile..da noi c'è ancora molta poca informazione... Quasimamma
utente anonimo

#8    06 Febbraio 2008 - 12:17
 
ciao quasi mamma!!
benvenuta!
credo che sia perchè raccogliere e trattare le cellule staminali sia un lavoraccio, ma speriamo che piano piano tutti gli ospedali si possano conformare...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente yersiniapestis

#9    23 Novembre 2009 - 15:23
 
io sono incinta,ho un tatuaggio da meno di un anno,a marzo fara un anno io pertorirò ad aprile ma vorrei conservarlo per me stessa...è possibile???
utente anonimo

Commenti